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Memoriale politico (cioè un bestiario) --------------------------------------------------------------
Dieci giorni che scorrono fluenti - inutili e indistinguibili - nel delirio programmatico della politica italiana.
Ciò che dovrebbe essere cambiamento è in realtà solo polvere miscelata all'aria, quanto veniamo a sapere è una pezzetto di verità pari ad un milionesimo di luna. Sì, siamo spettatori di cinematografia ad effetti speciali, lettori di narrativa scadente, invitati al vernissage del nulla, ingenui con la bocca spalancata sulla televisione; tali anche davanti alla politica. Votando siamo diventati con gioia consumatori idioti di un gioco politico, fondato sugli scarti edulcorati dei reali meccanismi del potere ( tanto nascosti, questi, e tanto precisi, da avere già silenziosamente determinato i prossimi dieci anni di storia). E non sapremo fare niente di meglio che recitare la parte, come ottimi collaboratori della prepotenza, pronti ad esercitarla identicamente nel caso toccasse a noi. Così ognuno ha la società che si merita. Forse il giorno in cui comprenderemo che da Socrate a noi i problemi sono gli stessi - variati appena per colore - e che la politica delle idee e dei partiti non servirà mai a niente, allora saremo meno fanatici e più liberi. Per adesso restiamo ancora intrappolati tra il ridere e il piangere. Realizzazione: Testi e video - Matteo Innocenti ©2007 Autres Yeux - all rigths reserved |
Memoriale politico (cioè un bestiario) - "Inno d'italia" - "Dossier governo" - "Cosa serve gli italiani?" - "Io tu e le rose" - "Come realisticamente dovremmo approcciarci all'altro, seguendo i preziosi insegnamenti dei nostri politici" - "Mens sana in corpore sano, o giù di lì" - "Layout, prestampato, di discorso politico" - "Cena del congresso politicante, con madames al seguito" - "Alla ricerca del quadro dirigenziale. Circuito Off" - "Un CV per andare avanti" - "Della Revolucion" - "Circoli del buon governo" - "Paesaggi d'Africa" 1
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Inno d’italia Non scorgo altro che meccanismi sfasciati su sé stessi e difettosi da principio. Incompetenza e nepotismo sono catarri del mattino, saporosi di sangue, muco e delusioni messe nel culo. Corrotti e corruttori s'inseguono in un immaginario far west trovando sempre il modo di trattare, coperti in qualche angolo. I politici distillano l'essenza dell'incapacità nascondendo ben segreta la ricetta del loro confabulare. La società s'incanta con tre parole, due tiri al pallone e il magro divertimento del sabato sera. In realtà essa non attende altro che ordini, dall'odiato piano superiore: 2
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la schiavitù ai partiti, il progressismo di false speranze, il coup de théatre di presunti imbonitori, l'odore dei soldi, i dogma di matusalemme. Non si arriva da nessuna parte qui, niente, ci sono solo sassi ed il ricordo dell’età dell’oro. Dimora d’italia, sfacciata puttana d'idioti senza senno: così non ti avremmo mai immaginato. Allora, se questo non è un sogno, non rimane che scappare; inutile continuare a starci quando lo stivale è da buttare. 3
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Dossier governo Là fuori si spezzano cristalli, con le mani, e qualcuno muore a giorni alterni per inganno. Ci sono spiegazioni in Parlamento? Giungono solo frasi su una spinta, pardon, una spallata: io la do a te e tu la dai a me e chi è stato primo di certo non sarà secondo, perciò in campana, se il governo non cade oggi, ma domani, potremo scrivere sui giornali una vittoria. E poi in definitiva, s-p-a-l-l-a-t-a, chi ne ha parlato? chi proferì con tono profetico e sbruffone le otto lettere di salumiera memoria, impregnando di odore unto e prepotenza ogni banco, ogni corridoio... ormai si combatte con asce e pugnali per la giusta forma delle cose ( in principio fu il principio non la sostanza ) e la ricerca filologica vale più di cento morti. 4
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Giro, girotondo, come resiste il mondo? Chiede lo sdentato sorretto da millenni sui trampoli del nonno, dallo stipendio del padre, e che ora, senza un lavoro tra le mani, umiliato derubato e offeso, con la voglia di fare ridotta a un osso scarno rifugiato tra le gambe, resta in attesa dell'infinita ingiustizia del governo. Come rispose il senatore a vita, alla giovane promessa del comizio e del qualunquismo, versandogli tè caldo vicino alla ciambella "Un battibecco credibile, ben strutturato incanta i giornali e leva alla gente la paura del buio. Tutto il resto non sapremmo come risolverlo." Perciò ecco il senso profondo di una questione che rimbalza ossessivamente tra un tg e l'altro tra un approfondimento e l'altro, circa il con o senza spallata. 5
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Cosa serve agli Italiani Quell’uomo davanti al forno dal molleggio stanco e svagato è puerile, didascalico, emaciato, adombrato, prode, improbe, invano egli afferrerebbe con mani da pesce grasso o con ringhio di belva feroce qualche pagnotta. Non ne dubito al riguardo, che cascherà; le forze lo sostengono come l’albero la pera. Ebbene Signori, dopo questo exploit metaletterario sono del tutto maturo per tornare a casa e scrivere un programma politico. 6
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Io tu e le rose Ha sguardo vago a delinquere e intenzione presente il segretario del dio partito, ride alla provocazione del giornalista sfacciato nascondendo la rabbia... con animo umanamente buono rimette peccati e peccatori ad una prospettiva di solidale giustizia. In verità al ministro non interessa tutto questo pasticcio rognoso di questioni morali, con la sua testa politicante è già molti anni avanti rispetto a ciò che va blaterando; egli scruta nel presente, tra una capatina e l'altra, un portafoglio possibilmente gonfio nel futuro. Parla di sé con verve e dice noi dobbiamo, noooo! bugiardone, solo gli altri devono... solo chi non ha poltrona è sottoposto alle angherie di mare, onde e pesci in una profondità di abissi assassini che masticano voraci lavoro e voto. 7
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Vi prenderanno per fame o per disgrazia, i politici, ricordate, affinché abbiate per un periodo limitato ciò che vogliono rubare. All'eternità essi anelano (o barriscono) da ultimo, e non a quella del Cristo Messia istituzionale, ma ad una creazione di anfetamine potenti, ad una dinastia ricca che dalle pietre dell'oggi rotoli fino ai piedi del magro domani. E ci riescono. Coloro che sono ora sono sempre stati i potenti, essi non si sconfiggono né si scacciano veramente, mai. 8
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Come realisticamente dovremmo relazionarci all’altro, seguendo i preziosi insegnamenti dei nostri politici. Quel merda umana non saprà che pesci prendere ora che esce dai banchi di scuola! Mangia pane a tradimento e tormento per padri e figli, ha rovinato gente solo per il gusto distorto malato di compiere il male. Iconoclasta, omofobo, slavo che ci porta via le migliori donne, americano sfruttatore delle menti più pregiate, dietro il suono dei tuoi passi rimane inesplosa la scintilla di giornate perse a raschiare il fondo ed inutilmente ad ammazzare! Tu che hai seminato terrore raccoglierai tempesta impostore della buon’ora, 9
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calunniatore che ieri non c’era ed oggi è neofascista in erba. Tossico dipendente da sostanze nocive come le code di topo che ci hai fatto ingoiare, animale comunista maiale senza anima in mente tanto da scomparire per sempre né più né meno di un sigaro spellato. Bastardo qualunquista, non avrò mai abbastanza carta igienica per te, né riciclata. La tua immagine resterà divisa tra chi piscia e chi sputa pensando alla foga che hai avuto di marionetta benestante comandata e assassina. Ecco perché infine sei rimasto solo non riscontrando più consensi, neppure tra i lebbrosi bisognosi miserabili figli di una cagna. 10
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Mi basta qui una frase, pronunciata per inciso, due-righe-in-tinta-nera: Dio voglia che tu muoia. Ho finito. 11
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Mens sana in corpore sano, o giù di lì Salve sono Ragno, chiuso per errore del mio curiosare vivo spiegando e riavvolgendo la tela bianca dal soffitto al balcone nella stanza legnosa del parlamento italiano. Che vedo? Tanti corpi flaccidi e scomposti in una successione di scale e scalini, tra banchi di legno lucido e ricami porpora. Chi sbadiglia con alito pesante, chi gioca con le dita nel naso, chi nei giornali di oggi si specchia, chi cade per le bastonate del sonno. C'è una serie circolare di pance calvizie e carie al governo e l'odore è di nafta che non copre. Obbiettivamente fanno schifo, a vederli dall'alto e dal basso, 12
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questi corpi, molto meglio le carcasse crude al neon dei mattatoi, dove mangiano molti miei compagni. Eppure quelli sono animali e questi uomini, bipedi strani e scanzonati che si divertono sempre allo stesso modo. Fingono di ascoltare per ore poi s'accasciano su un premi e spegni di lampadine in agitazione; alla vista del risultato urlano avvampa un fuoco e ne nasce una rissa indistinguibile di sputi e cravatte. Non credo che nella votazione esistano regole oltre quella incomprensibile per cui uno fugge in bagno e un altro pigia per due. Servirà a qualcosa? Le giornate più noiose proseguono nella nebbia, con un grigio a neve. Per fortuna sovente un culo stanco mezzo infiammato dal cacao 13
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si alza a perorare tanto per non deludere i cinque a cui ha promesso (si dice in gergo). Finito il discorso, sfiancato, esso torna con le chiappe sulla poltrona libero di sfiatare, intimamente sorridente per avere esaudito il compito. In questo dolce vai e vieni di obesità, flautolenze, psoriasi, tartaro e infiammazioni si compie il destino del vostro paese. Mi sento di augurarvi buona fortuna. 14
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Layout, prestampato, di discorso politico E' logico che noi auspichiamo una risoluzione veloce del problema, capace di mettere d'accordo anche le frange più estreme del disaccordo sociale. Perciò vi dico, e voglio rassicurarvi, che nei prossimi giorni lavoreremo soprattutto su tale punto. Non è del tutto vero che siamo in ritardo, la cosa era già stata discussa in data X, ma dovete considerare che abbiamo ricevuto in eredità dalla scorsa legislatura un debito pari ad X euro. Quindi ciò che voglio dire, e concludo, e che non dobbiamo cadere, e noi come politici e voi come cittadini, nella facile trappola delle polemiche, delle offese, della rissa. Con queste armi non si può arrivare a niente, da sempre i risultati arrivano dal un sano, sereno ed equilibrato meccanismo democratico. Date fiducia a questa grande coalizione, che avete votato, e noi ci troveremo finalmente in condizione di non deludervi e di cambiare il paese. P.s. In casi difficili aggiungere quanto segue: La nostra Nazione ha un estremo bisogno di riforme, smettiamola di litigare e cominciamo a lavorare. Sono fiducioso. 15
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Cena del congresso politicante, con madames al seguito La giovenca dalle mille facce ora grigia ora sorridente mostra infine il suo lato più ingenuo, ella ama farsi fottere. Le scappa per sbaglio, quasi per caso sul palco grandioso sognante: allargo le gambe per una penetrazione a pennello col tipo burrascosamente scelto! Ohhhhh gridi e brusio del coro semivaticano, tutto in agitazione il pubblico partecipante! La fanciulla si è sognata, stupidina martire, di convincere le Signore che i costumi cambiano e che forse esse sbagliarono a non darla più spesso, a non esserne contente. 16
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La decisione è presa, seduta stante, senza ombra di dubbio si dice lapidatela! ...ma in un bagno turco. 17
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Alla ricerca del quadro dirigenziale. Circuito off Prima di votare, dice batuffolo uomo sdentato pieno di trippa, voglio che facciano qualcosa per me. Ma tu già non hai mai lavorato gli si risponde con i pugni in tasca Lo so ma questa non è roba materiale egli sentenzia. Su proposta di un consiglio regionale in data non si sa più quale finanziato tramite decreti ingiuntivi a qualche indebitato fiscale, batuffolo ottenne l'automobile e non solo, anche caramelle e sandali. Vroom, vroom, come viaggiava con la sua macchina felice, da lontano pareva un bel ragazzo. Non c'era altro da dire che una cosa e i politici lungimiranti cominciarono a dirla: Però in gamba sto' tipetto... 18
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Oggi 'sto grand'uomo, self service made man, vota e fa votare, cioè olia entusiasticamente la ruota del meccanismo democratico. Potrebbe anche diventare il nostro benefattore, non si sa mai. Dalla folla: santo! santo! hip, hip, urrà! 19
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Un CV per andare avanti Bisogna essere mafiosi, per ammorbarsi del titolo di cavaliere della repubblica italiana (banana), e avere maestranza col tritolo, altri skills richiesti uso pratico dell'acido e scrupoli inesistenti. Mi si dice che sia titolo preferenziale, ma non obbligatorio, saper negare l'evidenza delle proprie imprese. Riuscirò a farmi avanti? Una volta che attacchi il culo alla sedia si forma la crosta e non ti staccano più nemmeno con i carri armato. In tal sintesi padre Bruschetta, a metà tra il prete e il ministro, mi indica le vie del radioso domani. Io l'ascolto con rispetto e garbo quindi oso la domanda sbarbatella: 20
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“Ma signore, fino ad adesso perché ho sbagliato?” Ahahahahahahahahaha! Che cosa mi chiedi canaglia? E' ben chiaro dove sbattevi la testa, tu avevi idea di lavorare. 21
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Della revolucion! Fallo, forma di natura sessuale, vorrebbe come strappare le radici della storia e tornare libero ma si sa, nelle situazioni che contano lui non ha mai avuto testa. L'erezione guerrigliera? Conduce solo al collasso di burattini soprammessi senza logica in un rumore ferraglioso di aiutoooo! e di perché l'abbiamo fatto?. Mentre bacchetta di legno e voce di latta (baqueta de madera y voz de hojalata) declamerebbe col petto gonfiato: Ladies and gentleman avete appena partecipato alla revolucion! Al gioco che usa la politica per combattere la politica restandone umiliato, nell'angolo indifeso; 22
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ed è normale che se cerchi d'assomigliare ad altro tu divenga solo una brutta imitazione. Si stava meglio quando si stava peggio o è tutto una grande confusione ormai si limitano a constatare, bisbigliando dal secondo piano, donne che cuociono su un tegamino sporco. E come dargli torto ora che siete sconfitti e torturati? 23
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Circoli del buon governo I maschietti indossano completi rigidi dal nero al marrone, chi non aveva i soldi ha risolto diversamente, cioè i suoi genitori si sono indebitati. Le ragazze alzano il tacco e vestono alla seria con tailleur scuro o pantalone lungo lungo attente ad avere la caviglia scoperta, perché sotto la scorza si ha da vedere che sono ancora femmine capaci a scopare. Coglioni in piena regola e pasionarie molto ebeti, questa gioventù scadente che puzza di fumo tanto da condurre al pianto batte le mani e ride. Capito ride? Verso il bellimbusto impiantato in prima fila, sicuro, gioviale, clemente. Gli darà forse un lavoro? E' tale la ragione per discolparli? Uno due tre, da uno fino a dieci la mamma ha fatto i ceci 24
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ci ha messo su il ragù spingo io e cadi tu! Si apre la botola del mondo sotterraneo e i giovani in un precipitoso urlando si schiantano al suolo. Giacchetta e tailleur ritornano in piedi con lentezza esterrefatti spettinati.... da tutto quel quel casino e fare clap-clap non hanno guadagnato che uno strappo nel vestito o una lacrima sul viso. Insomma, li hanno cacciati senza lavoro... che non la si neghi, la qualità tecnica del gran calcio nel culo! Dio, perché ci hai abbandonati? miagolano ora come agnellini, crisalidi disperse. No figliuoli, questa volta non mi fregate, il contratto parlava chiaro dall'inizio risponde il Santo Padre 25
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siete stati voi incapaci a vendere la polizza assicurativa al nonno... l'avete rifilata a babbo mamma zio ma niente nonno. Come avrebbe potuto perdonarvelo bellimbusto paperone? In fondo in fondo hanno errato non facendosi spolpare fino in fondo, non vendendo più di quanto avrebbero guadagnato. Coscienti del proprio errore si convincono di essersela cercata. Morale della favola: come si producono fruttuose mentine nude e disoccupate che continueranno senza sbalzi a votare. 26
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Paesaggi d'Africa Basteranno alcuni morti d'avorio freddo perso tra vento e giornali, basteranno vite sprecate nelle preoccupazioni di fare fronte allo Stato, basteranno tasche vuote perse a contare il prezzo del pane o del respirare? Basteranno schiere di corpi giovani vaganti dietro false mete, dietro a un disegno che non si potrà realizzare? Basteranno la pazienza, il coraggio, la fede per accettare che tutte le promesse non avevano peso specifico maggiore di coriandoli gettati in aria a casaccio? La vecchia generazione ha giocato alto, spolpando l'osso dalla cima alla base e vomitando parole vuote, azioni devastanti, 27
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cioè l'illusione di un radioso futuro. Per oggi hanno creato uno squallido presente in un'attesa infinita che fa venire le rughe alle mani e sentimenti d'impotenza. Tanto da doverci chiedere se serviamo a qualcosa. I politici ladri e incompetenti, propagatisi per spinta fino a oggi hanno rovinato l'italia, senza appelli. I genitori comprensivi, troppo amorevoli da dare ciò che non hanno avuto, sempre miracolati generatori di una divinità, hanno con superbia cresciuto dei mostri. No, non basteranno piccole punture per un paziente tanto grave, per cambiare le cose. Le soluzioni di senso comune sono toppe sdrucite attaccate sul cappotto strappato. 28
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Non è un discorso di convenienza politica, né di assetto sociale, ma di libertà per l'essere umano. Se ancora vi ricordate, l'uomo. Io spero nella disfatta delle ideologie gestazione per ogni forma del potere. Io spero nella rivoluzione singola, in cui ognuno parla per sé stesso. Io spero nella fine della rincorsa ai modelli, di qualsiasi cosa si tratti. Io spero nella povertà suprema dove l'essenziale rimane il solo desiderio desiderabile. Io spero, purché possano accettarci, di diventare Africa. 29
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